Il culto di un’era

Premessa non autografa alla rivista Un’ambigua utopia n. 10

La scienza seziona il tempo geologico con grande cura e, proprio per questo, senza pretese di finitezza. Il taglio delle fette più grandi, eoni ed ere, non ha alcuna presunzione di precisione. Mano a mano che si procede nella dissezione di periodi ed epoche, mano a mano che ci avviciniamo alla scala del tempo storico, lo scandire del tempo si fa più preciso e, la contraddizione è solo apparente, soggetto a dibattito e periodici aggiustamenti.
11700 anni fa è cominciata l’epoca intimamente legata al nostro intervento. Un’epoca il cui start non è segnato dall’avvento dell’uomo ma dentro la cui stratigrafia riconosciamo i segni chimici (innalzamento della concentrazione di CO2 in atmosfera) e biologici (mutamenti nella biodiversità, estinzioni precoci..) del passaggio di Homo sapiens.

copertina della rivista